Sezioni
Azioni sul documento

WORKSHOP INTERNAZIONALE

workshop.jpg

WORKSHOP INTERNAZIONALE DI

PROGETTAZIONE AMBIENTALE E DI ARCHITETTURA ALPINA

 21-28 settembre 2008

"Territori in evoluzione"

 

È stata una settimana di intenso lavoro per i quattordici studenti in architettura (italiani e tedeschi di cui due di origine turca) che coordinati dai loro docenti hanno partecipato al Workshop internazionale di Progettazione Ambientale e di Architettura Alpina svoltosi a Trasquera, nella settimana dal 21 al 28 settembre, promosso dal Comune stesso con il Dipartimento di architettura e pianificazione del Politecnico di Milano e l’Università tecnica Fhs di Francoforte sul Meno (Germania).
 
Il lavoro di quanto elaborato nel workshop, tendente ad un rilancio di Trasquera e dei territori attigui, è stato presentato sabato 27 settembre nella conferenza tenutasi presso la sede della Comunità Montana a Crodo. Con il supporto informatico e di particolareggiati modellini gli stessi studenti, assistiti dai professori Ado Franchini e Jochem Krimm, hanno illustrato e motivato le scelte dei progetti ideati, a cui è stato dato il titolo: ‘Territori in evoluzione’.
Dopo un’iniziale visita guidata sul territorio gli studenti si sono concentrati su tre obiettivi: il recupero dell’ex centrale idroelettrica e dell’annesso capannone di Iselle; il recupero della caserma napoleonica di Balmalonesca e dell’area circostante e, come tema ambiente/architettura, l’ampliamento ricettivo del centro Polifunzionale della Sotta (struttura messa fra l’altro a disposizione dal Comune come centro operativo del workshop).
 
Per il recupero della centrale di Iselle, si è pensato ad un museo del lavoro del Sempione, mentre l’ampio spazio antistante, denominato ‘piazza del Sempione’, potrebbe divenire un foro d’incontro per molteplici attività (dal mercato ai concerti) e nell’attiguo capannone la collocazione di un ristorante, punti vendita, locali della protezione civile, ecc.
Nella zona di Balmalonesca è stata prevista una vera e propria scuola di roccia, predisponendo la caserma come ostello ricettivo con incorporata parete d’arrampicata (per quando piove), ma si è pure pensato alla memoria storica e alle vestigia del villaggio dei minatori: un imponente monumento dovrebbe catturare l’attenzione dei passanti e allo stesso tempo servire come palestra per free climbing.
Il Centro polifunzionale della Sotta potrebbe essere ulteriormente valorizzato come piccolo centro congressi e di ricettività d’ingresso al parco Veglia: nella parte a valle sono state previste una serie di camere con vista panoramica, una sala conferenze, un centro benessere con solarium e piscina.
 
“A questa prima fase di studio dovrà logicamente far seguito un piano atto a concretizzare i progetti – ha detto il sindaco Arturo Lincio, principale promotore del workshop – ora dovremo darci da fare per trovare partner e fondi per realizzarli”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il senatore Valter Zanetta, il presidente della comunità montana Marcello Dalla Pozza ed il presidente del parco Veglia-Devero Marco Piretti: da loro sono giunte parole di elogio per il lavoro svolto dal comune di Trasquera, sottolineando che bisogna guardare verso il futuro sfruttando al meglio le risorse che il nostro territorio offre.
 
Alcuni progetti possono sembrare, a prima vista, un po’ fantasiosi ma di possibile realizzazione. Complimenti quindi ai docenti e un bravo ai giovani architetti che già nella fase di preparazione iniziale ci avevano annunciato: “vi stupiremo”: lavorando anche fino alle quattro del mattino nell’ispiratrice quiete che la pinete della Sotta offre e nel ristretto tempo di una settimana, dobbiamo riconoscere che ci sono riusciti.

Valerio Sartore